LA GIUNTA  COMUNALE

DEL COMUNE DI CHITIGNANO

 

VISTO il decreto legislativo 15 novembre 1993 n. 507 recante disposizioni per la revisione e l’armonizzazione, tra l’altro, del diritto sulle pubbliche affissioni e in particolare il capo I che, dall’art. 1 all’art. 37, disciplina con norme innovative l’imposta comunale sulla pubblicità unitamente al diritto sulle pubbliche affissioni;

 

RICORDATO che ai sensi del 2° comma dell’art. 36 del citato decreto legislativo e per la prima applicazione dello stesso la tariffa dell’imposta comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni in vigore dall’1 gennaio 1994 sono state determinate con propria deliberazione n.83 del 28/02/1994;

 

RAVVISATA la necessità di determinare la tariffa di tale imposta e l’importo di tale diritto con decorrenza dall’1 gennaio del corrente anno 2008;

 

VISTO altresì il comma 8 dell’art. 27 della citata legge 448/2001 il quale stabilisce che il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF di cui all’art. 1, comma 3, del D.Lgs. n. 360/1998, è stabilito entro la data fissata da norme statali per l’approvazione del bilancio di previsione;

 

TENUTO CONTO che il Comune è classificato, ai sensi del 1° comma dell’art. 2 del citato decreto legislativo, alla Classe V (quinta) tra i Comuni fino a diecimila abitanti, avendo una popolazione residente al 31 dicembre 1991, penultimo anno antecedente l’anno 1993 di emanazione di esso decreto legislativo, di ottocentodiciassette abitanti;

 

DATO ATTO che il Comune gestisce direttamente il servizio di accertamento e riscossione dell’imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni unitamente all’imposta comunale sulla pubblicità e che, secondo quanto previsto dal 3° comma dell’art. 18 del citato decreto legislativo la superficie degli impianti adibiti al servizio delle pubbliche affissioni è attualmente e complessivamente di circa trenta metri quadrati;

 

VISTO il D.P.C.M. 16/02/2001 di rideterminazione, con decorrenza dall’1 marzo 2001, dell’imposta comunale sulla pubblicità ordinaria di cui all’art. 12 del D. Lgs. n. 507/93;

 

CONSIDERATO che il citato D.P.C.M. 16/02/2001 è applicabile alla tariffa dell’imposta comunale sulla pubblicità per il corrente anno 2008;

 

TENUTO CONTO dell’art. 10 della legge 28 dicembre 2001 n. 448 che prevede tra l’altro, al comma 1, che: “L'imposta non è dovuta per le insegne di esercizio di attività commerciali e di produzione di beni o servizi che contraddistinguono la sede ove si svolge l'attività cui si riferiscono, di superficie complessiva fino a 5 metri quadrati.“;

 

CONSIDERATO altresì che, sulla base della situazione sociale, economica e demografica del Comune, il diritto sulle pubbliche affissioni per il corrente anno 2008 può essere confermato nelle stesse misure già stabilite per l’anno 2007;

 

VISTI i pareri favorevoli espressi, ai sensi del 1° comma dell’art. 49 del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267, in originale in calce alla presente deliberazione e per estratto nelle copie;

 

CON  votazione unanime favorevole:

 

 

 

D  E  L  I  B  E  R  A

1) Di stabilire che la tariffa per l’applicazione dell’imposta comunale sulla pubblicità in vigore   dall’1 gennaio del corrente anno 2008 viene stabilita come da tabella di seguito riportata.

 

TARIFFE PER L’APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA

COMUNALE SULLA PUBBLICITA’

Allegato alla deliberazione C.C.  n.     del

 

PUBBLICITA’ ORDINARIA

(insegne, cartelli, locandine, targhe, stendardi ecc.)

 

Tariffe a mq. Per anno solare

 

1)      PER SUPERFICI INFERIORI A MQ.5,5

- Categoria normale                                               €.11,36

- Luminosa o illuminata                                         €.22,72

 

PER SUPERFICI NON SUPERIORI A MQ.8,5

- Categoria normale                                               €.17,04

- Luminosa o illuminata                                         €.28,41

 

PER SUPERFICI SUPERIORI A  MQ.8,5

- Categoria normale                                               €.22,72

- Luminosa o illuminata                                         €.34,09

 

 

2)      Se la pubblicità di cui sopra ha una durata non superiore a tre mesi si applica, per ogni mese o frazione, una tariffa pari ad un decimo di quella annuale prevista.

 

3)      Per la pubblicità effettuata mediante affissioni dirette, anche per conto altrui, di manifesti e simili su apposite strutture adibite alla esposizione  di tali mezzi si applica l’imposta in base alla superficie complessiva degli impianti nella misura e con le modalità sopra previste.

 

 

PUBBLICITA’ EFFETTUATA CON VEICOLI

 

Per la pubblicità visiva effettuata per conto proprio o altrui all’interno o all’esterno di veicoli in genere, di vetture autofilotranviarie, battelli, barche e simili, di uso pubblico o privato, è dovuta l’imposta sulla pubblicità in base alla superficie complessiva dei mezzi pubblicitari installati su ciascun veicolo come segue:

 

1)      Se è effettuata all’interno:

- Categoria normale                                               €.11,36 a mq. per anno solare

- Luminosa o illuminata                                         €.22,72 a mq. per anno solare

 

2)      Se effettuate all’esterno:

- per superfici inferiori a mq.5,5                            €.11,36 a mq. per anno solare

- per superfici non superiori mq.8,5                       €.17,04 a mq. per anno solare

- per superfici superiori a mq.8,5                           €.22,72 a mq. per anno solare

Se la durata non è superiore a tre mesi si applica, per ogni mese o frazione, una tariffa paria un decimo di quella annuale prevista.

 

Per la pubblicità effettuata per conto proprio su veicoli di proprietà dell’impresa o adibiti ai trasporti per suo conto, l’imposta è dovuta per anno solare al Comune ove ha sede l’impresa stessa o qualsiasi altra sua dipendenza, ovvero al Comune ove sono domiciliati i suoi agenti o mandatari che alla data del primo gennaio di ciascun anno, o a quella successiva di immatricolazione, hanno in dotazione detti veicoli, secondo la seguente tariffa:

        a) per autoveicoli con portata superiore a 3.000 Kg.                        €.74,37

        b) per autoveicoli con portata inferiore a 3.000 Kg.                         €.49,58

        c) per motoveicoli e veicoli non compresi nelle due precedenti

            categorie                                                                                       €.24,79

 

Per veicoli circolanti con rimorchio la tariffa di cui al presente comma è raddoppiata.

 

Per i veicoli suddetti non è dovuta l’imposta per l’indicazione del marchio, della ragione sociale e dell’indirizzo dell’impresa, purchè sia apposta non più di due volte e ciascuna iscrizione non sia di superficie superiore a mezzo metro quadrato.

 

 

PUBBLICITA’ EFFETTUATA CON PANNELLI LUMINOSI E PROIEZIONI

 

Tariffa mq./anno

 

A)    CON PANNELLI LUMINOSI

- per conto altrui                                              €.33,05

- per conto proprio                                           €.16,53

   Per detta pubblicità se di durata non superiore atre mesi si applica, per ogni mese o frazione, una tariffa pari ad un decimo di quella annuale prevista.

 

B)    CON DIAPOSITIVE, PROIEZIONI LUMINOSE O CINEMATOGRAFICHE

- per i primi 30 giorni                                       €.2,07 al giorno

- dal 31° giorno in poi                                      €.1,03

 

 

PUBBLICITA’  VARIE

 

A)   STRISCIONI

Per ogni 15 giorni/mq. di esposizione               €.8,26

 

B)   AEROMOBILI

Per ogni giorno o frazione                                €.49,58

 

C)   PALLONI FRENATI O SIMILI

Per ogni giorno o frazione                                €.24,79

 

D)   DISTRIBUZIONE MANIFESTINI

Per ogni persona e giorno o frazione               €.2,07

 

E)   APPARECCHI AMPLIFICATORI

Per ciascun punto e giorno o frazione  €.6,20

 

 

SONO ESENTI DALL’IMPOSTA:

 

a)    la pubblicità realizzata all’interno dei locali adibiti alla vendita di beni o alla prestazione di servizi quando si riferisca all’attività negli stessi esercitata, nonché i mezzi pubblicitari, ad eccezione delle insegne, esposti nelle vetrine e e sulle porte di ingresso dei locali medesimi, purchè siano attinenti all’attività in essi esercitata e non superino, nel loro insieme, la superficie complessiva di mezzo metro quadrato per ciascuna vetrina o ingresso;

b)    gli avvisi al pubblico esposti nelle vetrine o sulle porte di ingresso dei locali o, in mancanza, nelle immediate adiacenze del punto di vendita, relativi all’attività svolta, nonché quelli riguardanti la localizzazione e l’utilizzazione dei servizi di pubblica utilità, che non superino la superficie di mezzo metro quadrato e quelli riguardanti la locazione o la compravendita degli immobili sui quali sono affissi, di superficie non superiore ad un quarto di metro quadrato;

c)    la pubblicità comunque effettuata all’interno, sulle facciate esterne o sulle recinzioni dei locali di pubblico spettacolo qualora si riferiscano alle rappresentazioni in programmazione;

d)    la pubblicità, escluse le insegne, relativa ai giornali ed alle pubblicazioni periodiche, se esposta sulle sole facciate esterne delle edicole o nelle vetrine o sulle porte di ingresso dei negozi ove si effettua la vendita;

e)    la pubblicità esposta all’interno delle stazioni dei servizi di trasporto pubblico di ogni genere inerente  l’attività esercitata dall’impresa di trasporto, nonché le tabelle esposte all’esterno delle stazioni stesse o lungo l’itinerario di viaggio, per la parte in cui contengano informazioni relative alle modalità di effettuazione del servizio;

f)         la pubblicità esposta all’interno delle vetture ferroviarie, degli aerei e delle navi, ad eccezione dei battelli di cui alla pubblicità effettuata con veicoli;

g)    la pubblicità comunque effettuata in via esclusiva dallo Stato e dagli enti pubblici territoriali;

h)    le insegne, le targhe e simili apposte per l’individuazione delle sedi di comitati, associazioni, fondazioni   ed ogni altro ente che non persegua scopo di lucro;

i)     le insegne, le targhe e simili la cui esposizione sia obbligatoria per disposizione di legge o di regolamento sempre che le dimensioni del mezzo usato, qualora non espressamente stabilite, non superino il mezzo metro quadrato di superficie.

j)    gli striscioni pubblicitari presenti negli impianti sportivi;

TARIFFE PER L’APPLICAZIONE DEL DIRITTO SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI 
 
A)   COMMISSIONE INFERIORE A 50 FOGLI
       Manifesti costituiti da
 
-             non più di 7 fogli
per i primi 10 giorni     €.1,55
per ogni 5 giorni successivi     €.0,46    
 
da 8 a 12 fogli
per i primi 10 giorni        €.2,07
per ogni 5 giorni successivi   €.0,62
 
più di 12 fogli
per i primi 10 giorni    €.2,58
per i 5 giorni successivi    €.0,77
 
B)   COMMISSIONI SUPERIORI A 50 FOGLI
 
Manifesti costituiti da
 
Non più di 7 fogli    
Per i primi 10 giorni    €.1,03
Per ogni 5 giorni successivi   €.0,31
 
Da 8 fogli a 12 fogli
Per i primi 10 giorni   €.1,55
Per ogni 5 giorni successivi   €.0,46
 
Più di 12 fogli
Per i primi 10 giorni    €.2,07
Per ogni 5 giorni successivi    €.0,62

Per le affissioni richieste per il giorno di cui è stato consegnato il materiale da affiggere od entro i due giorni successivi, se trattasi di affissione di contenuto commerciale, ovvero per le ore notturne dalle 20 alle 7 o nei giorni festivi, è dovuta la maggiorazione del 10% del diritto con un minimo di €.25,82 per ciascuna commissione.

 

 

RIDUZIONI DEL DIRITTO

 

La tariffa  per il servizio delle pubbliche affissioni è ridotta della metà:

 

a)     per i manifesti riguardanti in via esclusiva lo Stato e gli enti pubblici territoriali e che non rientrano nei casi per i quali è prevista l’esenzione;

b)        per i manifesti di comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non abbia scopo di lucro;

c)        i manifesti relativi ad attività politiche, sindacali e di categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose, da chiunque realizzate, con il patrocinio o la partecipazione degli enti pubblici territoriali;

d)        per i manifesti relativi a festeggiamenti patriottici, religiosi, a  spettacoli viaggianti e di beneficenza;

e)        per gli annunci mortuari.

 

 

ESENZIONI DAL DIRITTO

 

Sono esenti dal diritto sulle pubbliche affissioni:

 

a)    i manifesti riguardanti le attività istituzionali del comune da esso svolte in via  esclusiva, esposti nell’ambito del proprio territorio;

b)       i manifesti delle autorità militari relativi alle iscrizioni nelle liste di leva, alla chiamata ed ai richiami alle armi;

c)       i manifesti dello Stato, delle Regioni e delle Province in materia di tributi;

d)       i manifesti delle autorità di polizia in materia  di pubblica sicurezza;

e)       i manifesti relativi ad adempimenti di legge in materia di referendum, elezioni politiche, per il parlamento Europeo, regionali ed amministrative;

f)        ogni altro manifesto la cui affissione sia obbligatoria per legge;

g)       i manifesti concernenti corsi scolastici e professionali gratuiti regolarmente autorizzati.

 

 

 

 

 

2)Di stabilire che, ai sensi del comma 1, dell’art. 10 della legge 28 dicembre 2001 n. 448,  anche per il corrente anno 2007, l'imposta sulla pubblicità non è dovuta per le insegne di esercizio di attività commerciali e di produzione di beni o servizi che contraddistinguono la sede ove si svolge l'attività cui si riferiscono, di superficie complessiva fino a 5 metri quadrati;

 

3) Di stabilire che, ai sensi dell’art.1 comma 128 della legge 23/12/2005 n.266, sono esonerati dall’imposta sulla pubblicità gli impianti sportivi, utilizzati per manifestazioni dilettantistiche, con capienza inferiore a 300 posti.

 

4) Di inviare la presente deliberazione, ai sensi del 1° e 2° comma dell’art. 35 del citato decreto legislativo 15 novembre 1993 n. 507, alla Direzione Centrale per la fiscalità locale del Ministero delle finanze

 

 

 

Parere tecnico: favorevole                f.to     Chisci Elvira                 _________________

 

Parere contabile: favorevole             f.to     Chisci Elvira                 _________________